L’intervento da “Spider-Man” che ha salvato una vita: cronaca di un vero gesto eroico
Roma, mercoledì 6 agosto 2025 — quartiere Prenestino (anche indicato come Tiburtino)
Era passata da poco la sera quando una chiamata al 112 segnalava forti rumori e urla da un appartamento al sesto piano. Sul posto giungono due agenti del V Distretto di Polizia di Stato, identificati come Vito e Roberto.
Una porta inespugnabile
Alla scena si aggiunge un vicino che tenta di dare una mano: la porta è chiusa dall’interno, senza alcuna risposta. Ogni secondo è vitale.
Il balzo da film
Uno dei due agenti — il gesto è attribuito a “Roberto” nelle ricostruzioni — prende una decisione rischiosa: si arrampica sulla ringhiera del balcone adiacente e, con un balzo nel vuoto degno di un supereroe, raggiunge quello dell’appartamento dell’anziano.
Il dramma salvato
All’interno, un 85enne giaceva privo di sensi: stava soffocando a causa della sua dentiera. Con prontezza e sangue freddo, l’agente ha rimosso manualmente l’ostruzione, permettendogli di tornare a respirare.
L’intervento di squadra
Nel frattempo, l’altro agente — presumibilmente Vito — ha forzato la porta d’ingresso per consentire ai sanitari di accedere e prestare soccorso in modo rapido.
Dal dramma alla speranza
L’anziano è stato stabilizzato e trasportato in ospedale, dove è fuori pericolo. Il poliziotto che ha compiuto il salto ha riportato solo una lieve lesione alla caviglia.
Tra cronaca e riflessione
Un gesto che richiama l’immaginario dei fumetti — lo chiamano “alla Spider-Man” — ma che appartiene alla realtà. Non è cinema: è la storia di un agente che, con coraggio e istinto, ha sfidato il vuoto per salvare un uomo in fin di vita.
È un episodio che ricorda come dietro ogni divisa ci sia chi mette a rischio la propria incolumità per proteggere la vita degli altri.
Fonti: ANSA, Il Messaggero, la Repubblica — rielaborazione e adattamento a cura dell’autore.
